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Lunedì 18 Dicembre 2017 | 21:30

Lettere alla Gazzetta

Convinto della buona fede di Renzi

Non credo che Matteo Renzi sapesse di essere intercettato quando ha rimbrottato il padre, invitando a dire tutta la verità ai giudici. Un presidente del Consiglio, o un leader, non ha il tempo neppure per sedersi a tavola. Di sicuro non ha più il tempo di parlare ogni giorno con i suoi genitori. Non trovo nulla di strano nel fatto che Renzi non sapesse nulla dell’assedio di postulanti e assillatori vari nei confronti di suo padre Tiziano. Anche un semplice professionista spesso ignora cosa facciano i suoi parenti più stretti. Tra l’altro è tutta da dimostrare la condotta opaca del genitore del segretario Pd.
Le intecettazioni non servono a nulla se non vengono avvalorate dai riscontri.

Gabriele Valsecchi, Lecce

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