Cerca

Domenica 27 Maggio 2018 | 17:45

Lettere alla Gazzetta

La sanità termometro di democrazia

Premesso che nel nostro Paese è stato costruito uno dei sistemi sanitari pubblici migliori al mondo, lo stesso, al di la delle parole spese per difenderlo, rischia una morte lenta e inesorabile, se non si corre al più presto ai ripari. Le ottime intenzioni dei nuovi livelli di assistenza (offerta vaccini, malattie rare, farmaci costosi gratis per tutti ecc.) si scontrano con la scarsità di risorse economiche dovuta anche a tangentopoli, e con una condizione di diseguaglianza inaccettabile nelle varie Regioni. La percezione della qualità del servizio peggiora di anno in anno: liste d'attesa, pronto soccorso congestionati, malati curati a terra da eroici medici e infermieri.
E' la prima volta dal dopoguerra che l'Istat e l'Istituto superiore di sanità, hanno riscontrato un vistoso aumento della mortalità, insieme ad una diminuzione dell'aspettativa di vita, nonostante i passi avanti fatti dalla ricerca specie per tumori e nuovi metodi di cura. Non va infatti tutto male.
Ci sono ospedali all'avanguardia e centri di eccellenza. Abbiamo ricercatori appassionati, amministratori capaci. Ci sono medici ed infermieri straordinari, costretti a lavorare in condizioni impossibili e, anche umanamente, difficili, vittime anch'essi di una sanità pubblica che non funziona bene anche a causa dei cosiddetti furbetti del cartellino scoperti troppo troppo tardi per una sorta di omertà che lascia pensare ad un menefreghismo a dir poco schifoso. L'accesso a prevenzione e cure di qualità deve essere garantito a tutti, in modo uguale perché la tutela della salute è e deve essere al centro della possibilità delle persone di vivere, di fare scelte libere e di realizzarsi. Ci vuole la volontà di mettere al centro della politica, in primis di quella sanitaria, il benessere dei cittadini. Il buono o cattivo funzionamento della sanità pubblica è un termometro che misura lo stato di salute della democrazia. Su una buona politica sanitaria poggia la possibilità di dare una vita dignitosa a tutti.

Giovanni Spaventa, Castellaneta (Taranto)

Lascia il tuo commento

Condividi le tue opinioni su

Caratteri rimanenti: 400

MEDIAGALLERY

Newspapergame,Federica Carta stregai giovani giornalisti

Newspapergame,
Federica Carta strega
i giovani giornalisti

 
Newspapergame,Federica Carta stregai giovani giornalisti

Newspapergame,
Federica Carta strega
i giovani giornalisti

 
Problemi tecnici al Premio Barocco, Levante canta a cappella

Problemi tecnici al Premio Barocco, Levante costretta a cantare a cappella

 
I soldi dal traffico di droga, sequestrati beni a pregiudicato

I soldi dal traffico di droga, sequestrati beni a pregiudicato

 
Foggia, rapinatori assaltano farmacia: sequestrati i dipendenti

Foggia, rapinatori assaltano farmacia: sequestrati i dipendenti

 
Melfi-Potenza, tragico scontro tra auto e un camion: un morto

Melfi-Potenza, tragico scontro tra auto e un camion: un morto

 
Blitz a Taranto contro gang di narco rapinatori: «Te lo vuoi fare il dottore?»

Blitz a Taranto, le intercettazioni: «Te lo vuoi fare il dottore?»

 

LAGAZZETTA.TV

Sport TV
Giro d'Italia, l'emozione di Froome in rosa a Roma: "Senza parole..."

Giro d'Italia, l'emozione di Froome in rosa a Roma: "Senza parole..."

 
Italia TV
Legge anti-dolore ancora poco nota, il 27 Giornata Sollievo

Legge anti-dolore ancora poco nota, il 27 Giornata Sollievo

 
Mondo TV
Berlino, Afd in piazza contro la Merkel

Berlino, Afd in piazza contro la Merkel

 
Economia TV
Banche: emorragia occupati, in 8 anni persi 44mila posti

Banche: emorragia occupati, in 8 anni persi 44mila posti

 
Spettacolo TV
Ritratto femminile tragicomico

Ritratto femminile tragicomico

 
Notiziari TV
Ansatg delle ore 12

Ansatg delle ore 12

 
Calcio TV
Champions: capolavoro Bale e papere Karius, Real fa 13

Champions: capolavoro Bale e papere Karius, Real fa 13

 
Meteo TV
Previsioni meteo per lunedi', 28 maggio 2018

Previsioni meteo per lunedi', 28 maggio 2018