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LETTERE ALLA GAZZETTA

L’Inghilterra e gli studenti italiani

L’errore c’è stato e indica una tendenza a considerare gli studenti del nostro Paese non tutti italiani, ma italo-napoletani e italo-siciliani. Qualcuno ha detto che è colpa nostra se all’estero gli italiani sono stimati secondo la provenienza geografica. Questo non giustifica nessuna forma di disparità.
I moduli d’iscrizione alle scuole anglosassoni prevedevano una classificazione linguisticamente inammissibile. Il ministero dell’istruzione della Gran Bretagna ha già cambiato i moduli. Tutti gli allievi di madrelingua italiana saranno classificati sotto un unico codice, quello italiano.
Tuttavia quell’errore a me non è piaciuto. Perché nel tentativo burocratico di sottolineare l’appartenenza a una regione italiana, si tendeva a porre dei distinguo discriminatori. Con ricadute sulla valutazione dello studente.

Fabio Sìcari, Bergamo

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