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Domenica 24 Settembre 2017 | 21:29

Pistole e bombe

Mafia graganica, scoperto un altro arsenale a Lesina

Terzo sequestro di armi in pochi giorni da parte dei Carabinieri nel Foggiano. Grazie ai rinforzi garantiti dal ministro dell'Interno, Marco Minniti, per dare una risposta "durissima" dello Stato alla strage di San Marco in Lamis, i militari dell'Arma hanno arrestato un pregiudicato a Lesina che custodiva una vera e propria santabarbara: pistole, munizioni, bombe e persino uniformi dei Carabinieri. Particolare non di poco conto che fa crescere il sospetto di come i clan del Gargano intendano perseguire ogni mezzo per imporsi sui rivali spacciandosi anche per rappresentanti delle Forze dell'ordine.

In manette è finito il 39enne, Luigi Di Palma ristoratore e pregiudicato: nel corso di uno dei controlli a largo raggio, all'interno di un garage di sua proprietà, in via Pineta, i militari hanno recuperato: due uniformi complete tipo Arma dei Carabinieri; sette pettorine con la scritta "Carabinieri" in uso ai reparti investigativi; una pistola semiautomatica Beretta calibro 7.65, una pistola semiautomatica marca Smith & Wesson calibro 9x19; un silenziatore per pistola, 46 cartucce calibro 7,65, 35 cartucce calibro 38, due ordigni di fabbricazione artigianale (oltre 4 chili), caricati a polvere pirica e con inneschi elettrici, 8 chili di marijuana, 17 ovuli di hashish, 91 telefonini, una paletta con la scritta "Polizia municipale di San Severo", due passamontagna, due maschere di carnevale.

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