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Lunedì 23 Ottobre 2017 | 13:52

Sequestrate armi, 4 arresti

Carabinieri fermano un commando sul Gargano: sventato agguato

Quattro pregiudicati, Giovanni Putignano, imprenditore pregiudicato di 39 anni di Torremaggiore, Angelo Bonsanto, ristoratore di 28 anni, pregiudicato di Lesina, Nicola Paradiso operaio pregiudicato di 37 anni di Torremaggiore e Alessandro Tommaso D’Angelo, nullafacente pregiudicato di 32 anni, di Foggia, sono stati arrestati a Torremaggiore perché sorpresi con tre pistole, auto e scooter rubati, targhe contraffatte e materiale per il travisamento. Gli arresti sono avvenuti a pochi chilometri da San Severo, nel corso di un controllo compiuto dai carabinieri del Comando provinciale di Foggia, in collaborazione con il personale recentemente giunto in rinforzo a seguito dell’agguato con quattro morti avvenuto il 9 agosto a San Marco in Lamis e altri recenti episodi di criminalità avvenuti in provincia.

Dopo un servizio di pedinamento su alcuni pregiudicati del luogo, i militari sono intervenuti all’interno di un garage di via Trieste, a Foggia, dove si trovavano i quattro arrestati, trovati in possesso di una pistola semiautomatica marca Beretta, mod. 98 fs, cal. 9x21, con matricola cancellata, completa di 15 cartucce; un revolver marca Smith&Wesson, cal. 38sp., con matricola cancellata, completo di 6 cartucce e un Revolver marca Renato Gamba, mod. Trident, cal. 38sp., con matricola punzonata, completo di 6 cartucce. Oltre alle armi sono state trovate una Fiat 500 risultata rubata a Gravina di Puglia (Bari) l’8 giugno scorso; uno scooter Yamaha Tmax rubato in Loreto Aprutino (Pe) a maggio scorso, e due coppie di targhe per autovettura, contraffatte; una targa per motociclo contraffatta; una maschera carnevalesca e materiale vario per il travisamento. I quattro sono stati arrestati in flagranza per detenzione e porto abusivo di armi alterate e ricettazione in concorso.

Secondo quanto si apprende da fonti investigative, i quattro pregiudicati erano pronti «a fare qualcosa di grosso», probabilmente da inserire nella lotta tra gruppi criminali e mafiosi esistente da tempo nella zona per la spartizione delle attività illecite, soprattutto lo smercio della droga. I quattro pregiudicati sono Giovanni Putignano, imprenditore di 39 anni di Torremaggiore, Angelo Bonsanto, ristoratore di 28 anni, di Lesina, Nicola Paradiso operaio di 37 anni di Torremaggiore e Alessandro Tommaso D’Angelo, nullafacente di 32 anni, di Foggia. Sono stati sorpresi con tre pistole, auto e scooter rubati, targhe contraffatte e materiale per il travisamento.  (foto Maizzi)

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