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Mercoledì 13 Dicembre 2017 | 16:15

A fuoco le baracche

Il rogo che ha distrutto il ghetto di Rignano

Un incendio di vaste proporzioni, si è sviluppato ieri sera a tarda ora, per cause in corso di accertamento, nel cosiddetto 'Gran Ghettò di Rignano, a pochi chilometri da San Severo (Foggia), dove alloggiano nelle baracche centinaia di migranti impegnati nella raccolta dei prodotti agricoli. Sul posto sono intervenuti otto mezzi dei vigili del fuoco per spegnere le fiamme, oltre a pattuglie di carabinieri e polizia. Nell’incendio sono andate distrutte circa 80 baracche. Tutte da accertare le cause che hanno causato le fiamme, anche se non si esclude che possano essersi sviluppate a causa di un cortocircuito o per il malfunzionamento di qualche stufetta. Già nel febbraio scorso il ghetto fu devastato da un incendio che distrusse una cinquantina di baracche.

«Stiamo monitorando la situazione: i migranti, il cui numero al momento è imprecisato, comunque sono molto meno dei 500 indicati in un primo momento, sono attualmente assistiti dagli operatori della Caritas ed è stata data l’allerta al Comune di San Severo». Così il vice prefetto di Foggia, Daniela Aponte, in merito all’incendio che nella notte ha interessato il 'Grande ghettò di Rignano.  Numerosi migranti, le cui baracche sono andate distrutte nell’incendio, hanno trovato rifugio in altri capanni che erano liberi e che non sono stati aggrediti dal fuoco.

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