Cerca

Domenica 17 Dicembre 2017 | 03:34

Terrorismo

L'attacco al ristorante in Bangladesh

Sono almeno venti i civili uccisi nell’assalto jihadista al caffè di Dacca, in Bangladesh,avvenuto alle 21.20 di ieri (17.20 ora italiana) e liberato stamattina all’alba da un blitz delle forze speciali. Le vittime sono tutte straniere, in gran parte sgozzate. Tra queste, afferma la Farnesina, ci sarebbero anche degli italiani. Un portavoce dell’esercito bengalese ha affermato che la maggior parte delle vittime dell’attacco di Dacca sono italiani e giapponesi. Al momento dell'irruzone, nel locale c'erano poco meno di 40 persone. «Molti sono stati uccisi dagli assalitori con lame affilate», ha riferito l’esercito dopo una notte di terrore. Chi sapeva recitare versi del Corano sarebbe stato risparmiato dai jihadisti, gli altri sono stati torturati e sgozzati, ha raccontato uno degli ostaggi tratti in salvo dall’Holey Artisan Bakery. Un particolare confermato dalle profonde ferite al collo e alla gola.

La premier Hasina ha riferito che un terrorista, ferito, è stato arrestato, aggiungendo che 13 ostaggi sono stati liberati e sei assalitori (in gran parte giovanissimi, secondo alcuni testimoni) sono stati uccisi nel blitz. «E' stato un atto odioso. Il mio governo è determinato a sradicare il terrorismo». Fonti ufficiali riferiscono anche della morte di due poliziotti. Quattro degli ostaggi liberati sarebbero stranieri. Al momento il Giappone ha reso noto che un suo cittadino figura tra gli ostaggi liberati, mentre i media locali parlano anche di una coppia di cittadini dello Sri Lanka.

L'Isis ha rivendicato l'attentato e un sito collegato allo Stato isalmico, Amaq, ha pubblicato alcune immagini raccapriccianti della strage compiuta nel locale.

Lascia il tuo commento

Condividi le tue opinioni su

Caratteri rimanenti: 400

Altri articoli dalla sezione