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Lunedì 23 Ottobre 2017 | 15:27

Cerimonia a Castellana

Premiate le «stelle» pugliesi nel mondo

C’è una Puglia che luccica nel mondo attraverso la sua espressione migliore: i pugliesi eccellenti. C’è anche una Puglia orgogliosa e tenace che si erge a difesa delle sue bellezze senza timori reverenziali nei confronti di mastodontiche opere strategiche come la Tap. A mettere ancora una volta in vetrina una regione mai banale è stata la cerimonia di consegna dei premi «Pugliesi nel Mondo», riconoscimenti assegnati dall’omonima associazione presieduta da Giuseppe Cuscito con sede di Gioia del Colle, avvenuta sul palcoscenico del teatro So.C.R.A.Te. di Castellana Grotte. Nel serrato pomeriggio di premiazioni ben coordinato dai giornalisti televisivi Attilio Romita e Daniela Mazzacane Ai premiati la caravella scolpita dall’artista molfettese Pasquale De Nichilo e abbonamenti digitali de La Gazzetta del Mezzogiorno.

Lunga la lista dei riconoscimenti assegnati: dal ministro della cultura argentino Pablo Avelluto (nonni di Mola di Bari), tornato in Puglia per la prima volta che sarà accolto oggi, a Palazzo di città dal sindaco e dagli amministratori cittadini, all’ambasciatore italiano in Brasile Antonio Bernardini, originario di Barletta e studente dell’Università di Bari (rappresentata nell’occasione dal rettore Antonio Felice Uricchio che ha premiato il collega di origini molfettesi Daniel Eduardo Martinez, rettore dell’Università La Matanza di Buenos Aires), dalla giovane imprenditrice italo-canadese Teresa Cascioli fra le dieci donne più influenti del Paese americano (la sua fondazione ha donato milioni di dollari per opere benefiche, strutture ospedaliere e universitarie) che, visibilmente commossa, ha ricordato quando i suoi genitori senza conoscere la lingua emigrarono da Roseto Valfortore (Fg) in Canada mettendo a frutto la loro intraprendenza, ai colleghi tarantini Giovanni Costantino (The Italian Sea Group) e Luigi Francavilla (Luxottica) di Palaggianello. Oltre alle immancabili star del cinema (il regista salentino Edoardo Winspeare e l’attrice barese Lunetta Savino) e della tv (la giornalista sportiva Mediaset Irma D’Alessandro che ha ricordato il suo debutto a TeleNorba con un’intervista a Franco Anelli, lo scopritore delle Grotte di Castellana), premiati anche Cosimo Lacirignola, direttore dell’Istituto Agronomico Mediterraneo di Bari e originario di San Pietro Vernotico (Br), la giovane ricercatrice di Novoli (Le) Paola Leaci che, partendo dall’Università di Lecce, ha poi proseguito in ambito internazionale i suoi studi sulle onde gravitazionali, e l’imprenditore castellanese Luciano Vinella (presidente Finsita Holding S.p.A.-Vinella Group) che ha ricordato come una sua rinuncia economica sia stata alla base della tutela del teatro ospitante. Lunga anche la schiera di altre personalità intervenute: dal sottosegretario alla pubblica istruzione sen. Angela Donghia al sottosegretario al Lavoro sen. Massimo Cassano, dal vice presidente del consiglio regionale Peppino Longo al sen. Piero Liuzzi oltre alla schiera di amministratori locali guidati dal sindaco di Castellana Grotte Franco Tricase, il suo vice Gianni Bianco (fra i promotori dell’iniziativa) e i colleghi amministratori dei comuni di Mola di Bari, Barletta e San Pietro Vernotico.

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