Cerca

Sabato 21 Ottobre 2017 | 05:07

in libia

Il cimitero dei migranti sulla spiaggia

Ecco lo scenario che si è presentato su una spiaggia di Zuwarah, a ovest di Tripoli. Immagini da film dell'orrore: i corpi dei migranti annegati sono sparsi su una lingua di sabbia.  Secondo il portavoce della Mezzaluna rossa libica, Mohamed Misrati, i corpi recuperati sarebbero di 117 migranti annegati, tra cui quelli di 70 donne e cinque bambini. Le operazioni di recupero proseguono. E la strage continua.

"I corpi hanno cominciato ad emergere a Zuara, nell’ovest della Libia vicino alla frontiera con la Tunisia, dalle nove del mattino di giovedì», ha precisato Misrati. «Le operazioni di recupero dei corpi è proseguita fino alle 23 e la Mezzaluna rossa ha ripreso stamattina», si è limitato ad aggiungere il portavoce.

Un sito specializzato in migrazioni, «Migrant Report», sostiene che i cadaveri recuperati sulla costa occidentale della Libia sono quelli di vittime di naufragi avvenuti «all’interno di acque libiche» la «settimana scorsa».
«Non è chiaro dove siano affogati» i migranti recuperati su un tratto di costa lungo circa 25 chilometri avverte Migrant Report segnalando però che i «cadaveri presentano segni di decomposizione avanzata».

Lascia il tuo commento

Condividi le tue opinioni su

Caratteri rimanenti: 400

Altri articoli dalla sezione