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Due ancora ricercati

Foggia, la banda del bancomat
armata anche di chiodi a 3 punte

Resi noti i nomi delle quattro persone catturate dalla Polizia che ha recuperato il bottino /45mila euro). Sequestrati passamontagna, auto, cellulari e ricetrasmittenti

Chiodi a tre punte per seminare le forze dell'ordine in caso di inseguimento, passamontagna ricetrasmittenti e cellulari dedicati. Una vera e propria banda organizzata quella smascherata dalla Polizia a Foggia dopo un assalto a un bancomat. Proseguono le indagini e ricerche della Polizia per dare un nome ed un volto agli altri due componenti della «banda dei bancomat» che nella notte su sabato aveva messo a segno un colpo dal bottino ingente - poco più di 45mila euro - nella filiale della banca «Credem» di Casalvecchio di Puglia, ma per poi vedere andare in fumo soldi e libertà in seguito all’intervento dei poliziotti con i quali ha ingaggiato un conflitto a fuoco.

Oggi la Questura di Foggia ha reso noto i generalità dei 4 arrestati, bloccati nelle campagne di Tavernola: si tratta di Giuseppe De Feudis, 32 anni e Alessandro Vincenzo Dellerba, 31, entrambi di San Giovanni Rotondo; Luigi Consalvo, 51 anni, foggiano, e Giuseppe Biancolillo, di Cerignola.

L’assalto al bancomat è stato messo a segno alle 3 di notte, usando un furgone rubato (e abbandonato sul posto) a mo’ di ariete per sfondare una vetrata della banca e svaligiare il bancomat. Non è noto al momento come la squadra mobile poco dopo sia riuscito ad intercettare la banda che sarebbe composta da sei persone che viaggiavano a bordo di un paio d’auto, pure recuperate e sequestrate dai poliziotti. Sono stati momenti concitati quelli della cattura contrassegnati anche da un conflitto a fuoco tra gli agenti e i due uomini che sono riuscire a fuggire a piedi, dileguandosi nelle campagne con il favore della notte.

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