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Giovedì 23 Novembre 2017 | 02:34

Il leader della Lega

Salvini barese per un giorno
Focaccia, via Sparano e Gazzetta

Tappa nella città vecchia, puntatina e critica alle panchine di via Sparano e infine visita alla nostra redazione

Giornata barese per il leader della Lega, Matteo Salvini che non si è fatto mancar nulla portandosi dietro un po' di baresità. Tappa nella città vecchia, in un noto panificio, per un supplemento colazione a base di una calda e fragrante focaccia: una visita che ha alterato la scaletta del politico «costretto» a far visita ad alcune abitazioni della città vecchia in cui è stato invitato per essere omaggiato della tradizionali orecchiette fatte in casa, assistendo in diretta alla loro preparazione. Non poteva mancare una visita alla Basilica di San Nicola e, subito dopo, una puntatina in via Sparano, la strada del contestato restyling, dove ieri è stata sistemata nel primo tratto la prima delle sette panchine a forma di tasto di pianoforte che evocherà il cosiddetto Salotto della musica. Il pollice verso del leader della Lega la dice lunga sull'apprezzamento dell'arredo: «Sono orribili e se sono anche costati dei soldi pubblici qualcuno dovrebbe essere curato». Lo ha detto stamani Matteo Salvini, da ieri a Bari, durante il suo giro turistico fra le vie di Bari vecchia, dopo aver apprezzato la Basilica di San Nicola, le orecchiette fatte in casa, la focaccia barese, il sole e il mare.

Critiche anche al logo di Bari, anch'esso oggetto di polemiche. «Il logo sembra giapponese e le panchine sembrano scivoli per bambini» ha detto Salvini, consigliando al sindaco Decaro di «stare un pò di più con i piedi per terra e ascoltare i cittadini. Io ho ben chiare le nostre priorità: sicurezza e lavoro sono le emergenze italiane, da Nord a Sud».

Una delle battaglie di Salvini riguarda infatti la legittima difesa e ad accompagnarlo nel tour barese, oltre al coordinatore 'Noi con Salvinì Puglia, Rossano Sasso, c'era anche l’ex consigliere regionale Enrico Balducci, del quale il movimento politico di Salvini ha sposate la causa legale. Balducci, infatti, è stato condannato in via definitiva per omicidio preterintenzionale per aver ucciso nel 2010 un ragazzo durante un tentativo di rapina al suo distributore di benzina.

Infine, visita alla Redazione della Gazzetta per incontrare il direttore De Tomaso, i giornalisti e componenti dell'area poligrafica e amministrativa. Salvini ha potuto ammirare il panorama della città da una delle finestre all'ottavo piano dello stabile di piazza Moro che ospita - da due anni - la Gazzetta.

Il sindaco Decaro ha risposto alla critiche precisando che «Salvini è venuto nella città di Bari, è stato accolto, non ci sono state proteste, anche se ancora una volta parla male della città che lo ha ospitato e anche della classe dirigente di questa città. Comunque i baresi lo hanno accolto ancora una volta con un pò di distacco. I baresi sono abituati a punire i politici così, non maltrattandoli per strada ma nelle urne».  (foto Luca Turi)

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