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Sabato 21 Ottobre 2017 | 23:00

Circa mezzo mln in contanti

Barletta: aziende, case e soldi
confiscato il tesoro di Iodice

La Direzione Investigativa Antimafia di Bari ha confiscato beni per un valore di oltre 4.700.000 euro al pregiudicato barlettano Cosimo Damiano Iodice, di 50 anni, già condannato per reati anche di estrema pericolosità sociale. Il provvedimento emesso dal tribunale di Trani conferma quello d sequestro eseguito nel 2015, e riguarda l’impresa di famiglia dello Iodiche, operante nel settore della produzione di abbigliamento, sette appartamenti, undici locali, un terreno e un lastrico solare, tutti nel comune di Barletta, nonché 4 autovetture, 17 rapporti bancari e il contenuto di due cassette di sicurezza, all’interno delle quali sono state rinvenute banconote per un totale di 436.800 euro.

Nello specifico, l’indagine della Dia ha dimostrato come lo Iodice, a fronte di un reddito medio dichiarato di 12.800 euro annui, abbia, invece, nel tempo effettuato numerosissimi investimenti, stimati in oltre 1.800.000 euro, pagati anche con assegni circolari, a riscontro dei quali, talvolta, risultavano accesi mutui di importi irrisori rispetto al reale valore di mercato, realizzando, così, un patrimonio sproporzionato rispetto ai redditi percepiti e/o all’attività economica esercitata

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