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Martedì 17 Ottobre 2017 | 13:23

Guardia costiera

Bari, sequestrate al Porto
20 tonnellate di cozze

La merce era priva di certificazione: era a bordo di un tri proveniente dalla Grecia e che trasportava ufficialmente frutta e verdura

Circa 20 quintali di cozze prive di certificazione sono state sequestrate al Porto di Bari dalla Guardia costiera nel corso di operazioni di controllo ai mezzi sbarcati da un traghetto proveniente dalla Grecia. Sui documenti di carico di un mezzo pensate era indicato come tipologia di merce frutta e verdura, ma quando i militari hanno aperto il vano di carico si sono ritrovati davanti ad alcuni bancali contenenti enormi sacchi di cozze prive di certificazione e, dunque, senza alcuna indicazione sulla provenienza e soprattutto sui requisiti igienico-sanitari. 

L’autista del mezzo, un 40 enne di nazionalità rumena, è stato subito identificato e invitato a scaricare interamente il mezzo in sicurezza all’interno della stazione navale della Guardia Costiera di Bari, dove grazie alla preziosa collaborazione dei dirigenti del servizio veterinario della locale ASL, è stato constatato l’effettivo rischio per la salute di chi avrebbe poi acquistato i mitili. Al conducente del mezzo e all’azienda esportatrice di nazionalità greca, è stata comminata una sanzione pecuniaria di 6.000 euro, con immediato sequestro di tutta la partita di mitili, ancora vivi, poi rigettati in mare al largo del porto di Bari, mediante l’ausilio dei mezzi navali della Guardia Costiera.

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Commenti all'articolo

  • Marco R.

    Marco R.

    22 Settembre 2017 - 22:10

    La sicurezza alimentare è un problema importante, speriamo che le forze dell'ordine continuino a stare attente e fare più controlli possibile

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