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Domenica 19 Novembre 2017 | 09:32

Sequestro di beni a Sicolo

Sigilli ai ristoranti del boss
tra Santo Spirito e Bitonto

Beni mobili ed immobili, complessi aziendali e disponibilità finanziarie sono stati sequestrati della Direzione Investigativa Antimafia di Bari, con la collaborazione dei Carabinieri di Bitonto, al pluripregiudicato 46enne Emanuele Sicolo, condannato definitivamente, negli anni, per numerosi reati, tra i quali, furto, rapina, detenzione e porto illegale di armi, omicidio, nonché per associazione mafiosa e per traffico di sostanze stupefacenti, che ne hanno comportato periodi di detenzione anche di lunga durata.

Affiliato già dalla metà degli anni ’90 a sodalizi criminali operanti principalmente in Bitonto e in zone dell’hinterland barese, è risultato avere contatti anche con clan baresi ben più conosciuti quali il “clan Parisi” (operazione “Satellite”) e il “clan Capriati”, come testimonia la condanna a suo carico, in concorso con altri appartenenti a quel gruppo, per l’omicidio di Michele Manzari, soggetto appartenente all’omonima famiglia operante nel quartiere San Paolo di Bari e contrapposta al “clan Capriati” della città vecchia.

Un anno fa è stato arrestato infine dalla Polizia nell’ambito dell’operazione denominata “Do ut des”, per aver preso parte ad un’associazione mafiosa dedita alle estorsioni nei confronti di imprenditori, diretta dal noto Savinuccio Parisi, figura storica della criminalità organizzata barese con quartier generale nel rione Japigia di Bari.

Gli uomini della Dia hanno svolto indagini sull'intero patrimonio del Sicolo, accertando una netta sproporzione tra i redditi dichiarati nell’ultimo decennio dal suo nucleo familiare (ai limiti della normale sopravvivenza) rispetto agli investimenti effettuati nello stesso periodo, risultati di assoluta provenienza illecita.

Il sequestro ha interessato, in particolare, un noto ristorante/pizzeria con annesso parco giochi a Santo Spirito (Bel Ami), sul litorale barese, una pizzeria/rosticceria in Bitonto, di nuovo allestimento, due attività operanti nel servizio alle imprese, due immobili, quattro autovetture e diversi rapporti bancari e finanziari.

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