Cerca

Lunedì 11 Dicembre 2017 | 20:11

cartoon

Alberobello e Disney
cosi i trulli diventano
un fenomeno globale

Un «capolavoro glocal», che «parlerà a tutti i bambini del mondo» con il linguaggio universale delle emozioni che regalano «il buon cibo» e i «prodotti sani» che Ring, Sun, Zip e Stella, apprendisti della scuola di magia e cucina di Trullolandia, useranno nelle gustose ricette preparate in «un luogo fatato che esiste davvero": si trova ad Alberobello (Bari), tra i suggestivi trulli, le antiche costruzioni coniche in pietra pugliesi, patrimonio dell’umanità. Sono questi gli ingredienti della serie di animazione in 2D per bambini, 'Trulli Tales. Le avventure dei trullallerì, che dal prossimo 11 dicembre sarà in onda ogni giorno, alle 19.45, su Disney Junior (canale 611 di Sky), e da giugno anche su 'Rai Yoyò. La serie arriverà così in 112 Paesi tra Europa, Africa e Medioriente, nelle case di 69 milioni di famiglie con 52 episodi della durata di 11 minuti, tradotti in 17 lingue. E’ già in onda, invece, su Disney Channel Francia, e su Gloobinho in Brasile.

Frutto della creatività di due sorelle leccesi, Fiorella e Maria Elena Congedo, 'Trulli Tales' è coprodotta da Rai, Fandango e alcuni partner internazionali. Disney ne ha poi acquistato i diritti per 'esportarè nel mondo le peripezie dei quattro trullalleri che utilizzano un frullino, una forchetta, un cucchiaio e una spatola per fare incantesimi ai piedi di un uliveto secolare. I piccoli protagonisti si daranno molto da fare per fermare il pasticcione e perfido Copperpot che vuole impossessarsi del libro di ricette parlante di Nonnatrulla, che si apre con una goccia di olio di oliva. Ad aiutarli, per fortuna, ci saranno la bella e dolce Miss Frisella e il re di Trullolandia, lo sbadato Trullosovrano.

Presentando la serie, oggi ad Alberobello, Fiorella Congedo ha spiegato che «i trulli non sono un luogo, ma una sensazione che uno si porta dentro, quella di un mondo che passa attraverso il cibo che veicola amore». Ecco perché, ha aggiunto, le "ricette emozionali dei quattro protagonisti offriranno anche soluzioni che li faranno crescere come persone».

«Fino a qualche anno fa - ha detto il produttore Domenico Procacci, di Fandango - non pensavo di avvicinarmi a tutto questo, ma sono felice di averlo fatto. Non farò mai un altro prodotto che raggiungerà così tante persone».

Elizabeth De Grassi, di Disney Italia, ha evidenziato che è "un capolavoro glocal perché attinge al territorio e alle sue tradizioni, rendendole universali». Per Annita Romanelli di Rai Ragazzi il progetto è un «mix di magia, buona cucina, cultura e un pizzico di educational». Mentre Ana Izquierdo di Disney Channel Emea (Europa, Medio Oriente e Africa), ha spiegato che 'Trulli Tales' «era quello che stavamo cercando: i quattro 'maghettì saranno i veri ambasciatori della magia della Puglia nel mondo».

L’assessore all’Industria turistica e culturale della Regione Puglia, Loredana Capone, ha rilevato che questa «è una forma di poesia che parla di una Puglia che sembra un sogno ma in realtà è lì, esiste davvero». Mentre il direttore dell’Apulia film commission, Antonio Parente, ha detto che si potrebbe pensare "all’inizio di un percorso narrativo nuovo» in Puglia, «che guarda all’animazione e alla realtà aumentata come 'output' produttivi interessanti».

Lascia il tuo commento

Condividi le tue opinioni su

Caratteri rimanenti: 400