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Martedì 16 Gennaio 2018 | 16:27

Pettole, torroni e sentor di cannella: non ingrassar m'è caro

Salute & Benessere

Nicola Simonetti

Nicola Simonetti

Vivere in salute: suggerimenti, risposte, piccoli accorgimenti per gestire la propria giornata, l’umore, l’alimentazione, il ricorso a farmaci, come affrontare al meglio gli impegni di lavoro, di responsabilità, il riposo ed il diporto, l’attività fisica. Inoltre, una finestra aperta sulla ricerca, sulle novità che la medicina ci offre ora e ci riserva e promette per il prossimo futuro.

La cannella, nei nostri dolci di Natale, è ingrediente indispensabile. Ben venga poiché uno studio del University of Michigan Life Sciences Institute, pubblicato sulla rivista Metabolism, dimostra che questa spezia potrebbe rappresentare un utile contrappeso alle calorie ed ai grassi contenuti in pettole, torroni e dintorni.   

L’aldeide cinnamica, olio essenziale che conferisce alla cannella il sapore caratteristico, agisce direttamente sulle cellule di grasso (adipociti), costringendole a “bruciare” energia (termogenesi).

In laboratorio, l’aldeide cinnamica aveva dimostrato capacità di proteggere i topi da obesità ed iperglicemia. La ricerca ha scoperto, ora, i meccanismi alla base di questo effetto e lo ha fatto studiando gli adipociti umani prelevati da volontari di diverse età, etnie ed indici di massa corporea.

Le cellule umane di grasso, trattate con l’aldeide cinnamica, hanno dimostrato una maggiore espressione di diversi geni ed enzimi, che migliorano il metabolismo dei grassi, ed un aumento di Ucp1 e Fgf21, le proteine, cioé, che regolano i processi metabolici della termogenesi.

“La cannella - dice Jun Wu, principale firmataria dello studio dell’università del Michigan - può essere valida protezione contro l’obesità e favorire il corretto metabolismo”.

Conferma viene anche da altri studi su animali eseguiti da Vijaya Juturu, della OmniActive Health Technologies Inc a Morristown, New Jersey, e comunicati al congresso dei cardiologi Usa 2017.

Lo studio dimostra che assumere modeste quantità di cannella ogni giorno riduce la formazione di grasso corporeo, specie quello addominale, attiva i processi antinfiammatori e antiossidanti e riduce glicemia e colesterolemia. Un’azione specifica è stata, anche, rilevata nel ridurre il processo di immagazzinamento dei grassi.

Resta, ora, da sperimentare, su vasta scala, sull’uomo e stabilire formulazione, modalità, dosi ed indicazioni specifiche.

In attesa, mangiamo pure i nostri dolci profumati con cannella. Senza esagerare con gli uni e con l’altra.

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