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Martedì 16 Gennaio 2018 | 14:11

Settimo gusto: la pasta asciutta e dintorni

Salute & Benessere

Nicola Simonetti

Nicola Simonetti

Vivere in salute: suggerimenti, risposte, piccoli accorgimenti per gestire la propria giornata, l’umore, l’alimentazione, il ricorso a farmaci, come affrontare al meglio gli impegni di lavoro, di responsabilità, il riposo ed il diporto, l’attività fisica. Inoltre, una finestra aperta sulla ricerca, sulle novità che la medicina ci offre ora e ci riserva e promette per il prossimo futuro.

«Quanti sono i gusti»? Sin dalle elementari ci hanno insegnato che sono cinque (dolce, amaro, salato, aspro, grasso). Poi se n’è aggiunto un altro: umami (quello del glutammato).

Nossignori, contrordine: sono sei.

Ricercatori della Deakin University (Australia), preceduti da qualche altro (l’anno scorso, negli Usa, dagli scienziati dell’università dell’Oregon che lo battezzarono «starchy») ma non in maniera convincente, ne hanno scovato, ormai con precisione scientifica, un altro: il sapore dei carboidrati che differisce dal gusto di dolce.

Quello cioè della pasta, del pane e delle patate. Ed è dimostrato che questo sapore crea dipendenza, donde l’irresistibile richiamo, per alcuni, a consumare questo tipo di alimenti ad ogni occasione, a prediligerli, a sentirsene appagati.

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