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Martedì 26 Settembre 2017 | 02:11

Un gesto che rafforza l'Ue

La bandiera Ue a Rio

Regalo della Di Francisca

Le dodici stelle come richiamo all'unità europea

Lo sportello Ue

Giuseppe Dimiccoli

Giuseppe Dimiccoli

Tutte le novità, le curiosità e le nuove regole introdotte dall'Unione europea. Un blog per conoscere meglio i segreti dell'Unione curato da un giornalista che all'Unione ci ha lavorato.

La bandiera Ue a Rio

La Generazione "Erasmus" e la Bandiera Ue alle Olimpiadi di Rio

Giuseppe Dimiccoli

Ma cosa significa quella bandiera dell'Unione europea stretta nelle nelle mani della fiorettista italiana Elisa Di Francisca? Che valore ha quel gesto dopo il successo in chiave anti europea della Brexit? Che tipo di messaggio hanno lanciato al mondo quelle stelle dorate sullo sfondo azzurro?
La dedica dell’atleta italiana con al collo la medaglia d’argento alle Olimpiadi di Rio è inequivocabile: «Dobbiamo abbattere le barriere e creare un'Europa davvero unita». Insomma un colpo di fioretto di estrema utilità al sistema Europa che, purtroppo, dagli europei continua a essere percepito come lontano .
Ma non è tutto. La schermitrice italiana si è conquistata il rango di «madre fondatrice dell’Europa» quando ha fatto sapere che lo sventolio di quella bandiera aveva questa didascalia: «Mandare un messaggio, l'Europa esiste ed è unita. L'ho fatto per Parigi e per Bruxelles. Se restiamo uniti possiamo sconfiggere il terrorismo, non diamogliela vinta all'Isis. Il loro obiettivo è di farci chiudere dentro casa».
Inoltre, e questo non è secondario, la bandiera dell’Ue ha fatto la sua, giusta comparsa, tra tutte le bandiere del mondo. Insomma «mamma Europa» ora dialoga anche in questa dimensione. La storia dell'Unione Europea è fatta di simboli e la bandiera come l’inno ne sono esempi.
Il drappo azzurro con le stelle dorate nacque nel 1955, allorquando il Consiglio d'Europa, impegnato nella difesa dei diritti umani e nella promozione della cultura europea, scelse il disegno in uso ancora oggi. Finalmente nel 1983 il Parlamento europeo decretò che la bandiera della Comunità doveva essere quella già usata del Consiglio d’Europa e nel 1985, i capi di Stato e di governo dei paesi membri ne fecero l'emblema ufficiale della Comunità europea, poi diventata «Unione europea».
Federica Mogherini, alto rappresentate per la politica estera della Ue, ha letto così il gesto della Di Francisca cinguettando: «La bandiera dell’Europa, gli ideali della meglio gioventù. Brava due volte». In ultimo ma non per ultimo è bello pensare che questa vittoria della «campionessa olimpica della Generazione Erasmus», come scritto dal sottosegretario agli Affari europei, Sandro Gozi, sul suo profilo Twitter, possa essere quella marcia in più che la «attuale» generazione Erasmus possa ricevere per fare in modo che il sogno dell’Unione europea continui a brillare. Come le dodici stelle e gli occhi di Elisa.
twitter@peppedimiccoli

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