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Giovedì 19 Ottobre 2017 | 23:54

droni, volo sub-orbitale e stratosferico

Volare

Gli aeroporti in Puglia

Volare

Pierluigi Di Palma

Pierluigi Di Palma

Pierluigi Di Palma, Avvocato dellO Stato, ha ricoperto l'incarico di consulente Istituzionale per diversi Ministri.
E' stato direttore generale dell'Ente Nazionale per l'Aviazione Civile (Enac), consulente giuridico dell'Agenzia Spaziale (Asi) e Vice segretario generale della Difesa.
Nel 2006 ha fondato il centro studi Demetra del quale è presidente.

Dagli anni 80 volare è più facile, costa meno ed è più sicuro. La rivoluzione si chiama liberalizzazione e privatizzazione che, pur con tante contraddizioni, ha, rapidamente, trasformato una importante modalità di trasporto da un privilegio per pochi ad un diritto di massa.

Oggi, nel mondo si muovono con l'aereo oltre 3,5 miliardi di passeggeri che tra 20 anni raggiungeranno, secondo prudenziali previsioni, la cifra record di oltre 7 miliardi. Naturalmente, questi scenari pongono nuove questioni, soprattutto in termini di sicurezza, tanto che, già da qualche tempo l'ICAO, massimo consesso internazionale del trasporto aereo, ha abbandonato il principio di valutare in termini percentuali il dato degli incidenti aerei.

Infatti, pur tendendo al 100% la sicurezza del trasporto aereo, il dato percentuale residuale, con il previsto raddoppio del traffico, in termini assoluti determina un dato previsionale fortemente negativo. Sicché, la "cultura della sicurezza del trasporto aereo" viene, oggi, rivisitata in termini assoluti e non più percentuali.

Questo, a breve, determinerà una grande ulteriore rivoluzione del trasporto aereo che, sempre più, guarderà all'innovazione tecnologica come essenziale elemento per guidare una trasformazione del settore che, sempre più, farà a meno dell'uomo, individuato come elemento debole nella complessa filiera del volo. Da qui gli studi e le ricerche per gli aerei senza pilota (apr), comunemente detti "droni", per il volo stratosferico ed il volo sub-orbitale.

Infatti, l'esponenziale incremento del volo, oltre a problemi di sicurezza pone problemi di traffico e di tempo. Sicché, per evitare problemi di congestione è necessario individuare nuovi spazi aerei dove poter operare, con minor resistenza dell'aria, tanto da poter prefigurare nuovi collegamenti in tempi rapidissimi. Ad esempio, si ipotizza che tra pochi si possa arrivare in Australia in poco più di un'ora mentre oggi è necessario volare per 24 ore. Non si parla di ricerca pura ma di ricerca applicata; di tal che non si tratta di scoprire cose nuove ma di sviluppare tecnologie già disponibili. Insomma, parliamo del futuro prossimo che le giovani generazioni potranno utilizzare.

La Puglia è parte rilevante di questo laboratorio, avendo partecipato, con successo, al processo di liberalizzazione e privatizzazione che nel nostro Paese ha trovato elementi di concretezza a partire dalla metà degli anni '90.

E' indubbio, che il riconoscimento della nostra terra come importante meta turistica internazionale è strettamente da correlarsi ad una politica dei trasporti di successo che ha saputo trasformare, senza cambiare l'azionista pubblico di riferimento, un carrozzone assistenziale, come la vecchia SEAP, in una società di gestione aeroportuale, AdP, tra le più dinamiche del Sud Italia che, utilizzando al meglio strumenti normativi di carattere comunitario, ha saputo creare un network di collegamenti che ha fatto conoscere nel mondo la Puglia.

Ora c'è un'altra grande sfida che parte dal riconoscimento di Grottaglie come aeroporto in cui è possibile, tra l'altro, sviluppare attività di ricerca e studio per guardare al prossimo futuro del volo: droni, volo stratosferico, volo sub-orbitale.

Compito della Politica, come già accaduto con successo in precedenza, è quello di favorire tale percorso, evitando che nella gestione di un sistema aeroportuale complesso fatto di 4 diverse realtà territoriali, possa scatenarsi una guerra tra poveri, fatta di localismi e di ipotizzate subalternità di uno scalo rispetto ad un altro.

Per raggiungere un traguardo importante che va ben oltre i confini nazionali è indispensabile convincere la gente che ancora una volta la Puglia ha accettato una sfida complessa ed il positivo risultato potrà dare considerevoli ritorni in termini di sviluppo economico sociali, con rilevanti ricadute in termini occupazionali

Insomma, è necessario superare uno scetticismo diffuso con concrete risposte che sappiano dare un importante riconoscimento in termini di autonomia organizzativa allo scalo, ciò anche per accelerare complessi procedimenti decisionali dando così alle imprese interessate la certezza che AdP davvero ha intenzione di investire sul futuro del trasporto aereo 

 

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